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Mauro Riccioni: il primo sindaco gratis in Italia

 

 

 

       foto coprtina          Il sindaco gratis

 

1) Mauro Riccioni, lei è stato eletto sindaco nel 2013 di un piccolo paese dell’entroterra Maceratese, Gagliole, suscitando subito l'interesse dei media nazionali, in quanto ha dichiarato di voler rinunciare a ogni emolumento e rimborso spese per la sua attività di primo cittadino. Come mai una scelta del genere?

Innanzitutto per etica. La politica deve ritornare ad essere un servizio e non uno status economico e sociale per chi la pratica. Nei comuni più grandi di quello che amministro, un impegno quotidiano è giusto che venga remunerato ma con 1.000 euro per un capoluogo di Provincia, 1.500 per un capoluogo di Regione , 2.000 se si fa il Sindaco in una Metropoli. Oggi in un capoluogo di Provincia se si è primo cittadino si incamerano anche 5.000 euro al mese tra indennità e benefit vari. No, non ci siamo. Bisogna cambiare.

2) Può dirci in pratica come vengono utilizzati i soldi del suo stipendio?

La mia rinuncia all’indennità ed ai rimborsi spese ( carburante, telefonino, assicurazioni sull’attività politica, ecc.) ammonta a circa 1.200 euro al mese. Vengono devoluti alla mensa della scuola primaria e dell’infanzia che pertanto è gratuita. Poi con la rinuncia degli assessori e dei consiglieri di maggioranza rendiamo gratuite l’assistenza domiciliare agli anziani ed ai disabili.

3) Il suo è stato un caso unico in Italia… purtroppo ancora non imitato da nessuno dei suoi colleghi… pensa che prima o poi qualcuno seguirà il suo esempio?

Fino a qualche mese fa ero scoraggiato. Lanciato il libro a fine maggio nelle librerie e grazie al buon successo che sta riscuotendo, devo dire che qualcosa sta cambiando. Poco in Italia, ma molto sul territorio maceratese. In poche settimane ben 7 Sindaci hanno rinunciato all’indennità. 

4) Lei ha dimostrato che ad oggi è possibile svolgere la mansione di sindaco gratis…

Si, certo. Voglio tuttaavia spiegare che la rinuncia all’indennità è soltanto un aspetto del modello di gratuità nei servizi che abbiamo sperimentato a Gagliole. Nessun servizio a domanda individuale si paga: parcheggi, retta della casa di riposo se non si ha la pensione sufficiente e non vi sono figli che possono aiutare il genitore, abolita la tassa di soggiorno, non applicata mai la tassa di scopo, qualsiassi locale comunale è gratuito e può esssere richiesto da chiunque (anche i fuori città) per iniziative culturali, sportive, sociali, feste, ecc. perchè non siamo campanilisti. Abbiamo dato la casa popolare a tutti  me ripianato il bilancio. Tutto questo è stato possibile: tagliando radicalmente le consulenze esterne, puntando sui bandi comunitari e consorziando i servizi coi comuni viciniori.

5)Progetti futuri?

 Realizzare importanti opere pubbliche attese da decenni.

6) Un appello o un messaggio che vuole lanciare a chi ci sta leggendo?

Non fidatevi dei Sindaci Gratis. No, non sto scherzando. Spesso è un mezzo per qualche politico appartenente ai grandi partiti per calamitare si sè l’attenzione e crearsi un trampolino di lancio per lidi più lontani ed importanti. Tranquilli. Io ho un partitino piccolo alle spalle che non sta neanche in Parlamento e non devi arrivare “più in alto”. Anzi, un mandato, massimo due, sennò si diventa ostaggi delle lobies e non si fanno più gli interessi dei cittadini. Compartae il lbro "Il sindaco Gratis” , edito dalla Dissensi Edizioni. Costa solo 9 euro ed il ricavato va in beneficenza ad Angelo Licheri, che cercò nel 1981 di salvare Alfredino dal pozzo di Vermicino. Gesto eroico a cui lo stato nulla riconobbe ad Angelo, oggi solo in una casa di riposo. 

2017  Collettivo Idra  

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