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Un commissario a Lambrate. Intervista allo scrittore Gino Marchitelli

 

 

     14429404 10206815814784450 865630538 n     Le indagini del Commisario Lorenzi

 

1.Gino Marchitelli... prima di tutto le chiederei di farsi conoscere... chi è e cosa rappresenta per lei la scrittura?

Per me, che non avevo la minima idea fino a 4 anni fa di poter scrivere, è stata una grande sorpresa. Devo ringraziare Vittorio Agnoletto del movimento NO Global che ha tanto insistito dicendomi che dovevo assolutamente mettermi a scrivere anche se poi non ho prodotto il libro sulle esperienze di lotta sulle piattaforme petrolifere che mi chiedeva. E la scrittura per me rappresenta l'ancora di salvezza dal tremendo mondo iper ignorante dell'edilizia privata nella quale sono stato costretto a lavorare dopo aver perso il posto di lavoro nell'ENI per le lotte che ho condotto. Scrivere vuol dire e ha voluto dire "ritrovare" il senso della parola e la capacità di tornare a comunicare con il mondo circostante.

2. Lei è l'autore della serie investigativa del Commissario Lorenzi... ci può dire come è nato questo personaggio?

Il commissario Lorenzi nasce dal ricordo del commissariato di Lambrate ubicato fino a non molto tempo fa in via Clericetti, in una inusuale villa Liberty che mi ha sempre colpito esteticamente da studente e da giovane militante nel 77/78 quando vivevo a 200mt da lì.

Poi dal tentativo di creare un personaggio in divisa onesto e democratico in contrapposizione all'arroganza che emerge in modo preoccupante dalla polizia e quindi ho deciso di fargli incontrare una grande giornalista di radio popolare della quale si innamora e sarà lei [militante e consapevole] a fargli capire dove sta la democrazia e a contaminarlo libro dopo libro.

3. Perché ha deciso di ambientare le sue storie a Lambrate?

A Lambrate ci sono nato, vissuto e ho studiato fino a 20 anni. Era un grande quartiere operaio e sede [ancor oggi] dell'università degli studi e lì si sono manifestate passioni politiche, musicali [festival del parco Lambro, sociali, contestazioni degli studenti] e avevo voglia di raccontare di un quartiere dove la speranza - rispetto ad altre zone milanesi - è ancora possibile e poi a Lambrate è nato il centro sociale Leoncavallo che frequentavo e dove hanno ucciso due giovani della mia età che conoscevo di vista, Fausto & Iaio e ne ho voluto parlare.

4. Nel suo ultimo libro, Milano non ha memoria, il commissario Lorenzi indaga sulla morte di un extracomunitario. Un tema decisamente attuale...

Sono contrario a quest'onda vergognosa di razzismo e xenofobia che sta contagiando tutta Europa. Ci dimentichiamo che quelle posizioni sono portatrici di odio, conflitto, divisione.

Facile prendersela con gli ultimi del pianeta.

Invece volevo disegnare un uomo diverso che ne ha passate tante ma che ce la fa ad inserirsi nel nostro Paese e vuole solo lavorare e mantenere la famiglia... ma gli verrà impedito e nel contempo presentare la moglie come una donna musulmana diversa che decide di non soffrire in silenzio e lotta per far conoscere la verità e difendere la memoria del marito.

5. Da dove prende spunto per imbastire le sue trame?

Sono sempre stato un osservatore abbastanza attento a quello che mi succede intorno e a quello che succede nel mondo. Ho deciso, attraverso i romanzi, di raccontare i problemi sociali più forti e le contraddizioni che ci circondano parlando però delle persone comuni... quelle che cambiano il mondo quando e se lo decidono.

6. Progetti futuri?

Molta "roba": in tardo autunno esce il nuovo noir per conto della Frattelli Frilli, quasi in contemporanea uscirà "Utopia & rivoluzione", continuazione de IL BARBIERE ZOPPO, per i sostenitori e aderenti al mio nuovo progetto di crowdfunding, prima di Natale dovrebbe uscire un libro di fiabe illustrate per bambini che diventerà la base per un progetto sociale l'anno prossimo in difesa delle bambine Nepalesi. Sto terminando la preparazione del DVD con la video intervista alla senatrice e partigiana Lidia Menapace che mi ha concesso l'anno scorso e poi ho da portare avanti le presentazioni in giro per l'Italia [siamo a 240 fatte in tre anni e mezzo] e scrivere la sceneggiatura teatrale di narrazione per due miei libri.

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7. Per chi volesse le indagini del commissario Lorenzi, dove può trovare i volumi?

I primi tre libri del commissario Lorenzi, di micro editoria, si trovano in alcune librerie [tra le quali Matelica e Corridonia anche in e-book], su Amazon e sul mio sito www.ginomarchitelli.com

Milano non ha memoria, Sangue nel Redefossi e Il barbiere zoppo si trovano e si ordinano in tutte le librerie.

Il libro di testimonianza sulle stragi in Italia "Una storia di tutti" e il DVD con le video interviste ai partigiani viventi che hanno liberato Domodossola e la Val D'Ossola dai nazifascisti nel 1944 sul mio sito.

2017  Collettivo Idra  

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